
In Ticino il tasso di disoccupazione è salito al 4,5% nel mese di ottobre, facendo segnare un +0,3% rispetto a settembre e un +0,1% se confrontato con il dato di ottobre dello scorso anno. Il numero di persone senza impiego è salito di 449 unità, attestandosi a 7'229.
In ottobre il mercato del lavoro si è degradato anche a livello nazionale, per il quarto mese consecutivo. Il numero dei disoccupati è così salito dal 3% di settembre al 3,1% della popolazione attiva il mese scorso, ha indicato oggi la Segreteria di stato dell'economia.
"Paradossalmente, malgrado l'aumento di ottobre, possiamo constatare una situazione che sta migliorando" ha dichiarato ai microfoni di Radio 3i Sergio Montorfani, capo della sezione del lavoro. "Nel senso che l'aumento registrato è interamente riconducibile ai soliti fattori stagionali, ossia la chiusura della stagione turistica e i conseguenti licenziamenti per la stagione invernale. Però constatiamo che è un afflusso inferiore rispetto a quello che si registra di solito in questo periodo e questo conferma che la tendenza, pur essendo ancora globalmente leggermente al rialzo, sta decisamente cambiando, tanto è vero che nel Luganese è già da alcuni mesi che la disoccupazione sta migliorando, in termini di tendenza."
"Se poi guardiamo le diverse professioni" ha proseguito Montorfani, "vediamo che ce ne sono diverse dove in ottobre la disoccupazione è concretamente diminuita. Pensiamo agli esperti bancari-assicurativi, alle professioni della sanità, dell'educazione e dell'edilizia."
"Anche per la disoccupazione giovanile c'è un dato molto positivo" ha aggiunto Montorfani. "La fascia dei giovani in disoccupazione è diminuita di 76 unità, che è moltissimo. Quindi malgrado la disoccupazione giovani resti una preoccupazione, è giusto constatare che negli ultimi tempi in questa fascia di età si registrano dei cali di disoccupazione."
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