Cerca e trova immobili
Ticino
Ticino: nel 2030 saremo in 360 mila
Redazione
17 anni fa
Grossa crescita, nei prossimi 21 anni, per la popolazione ticinese. Lo indica dall'Ufficio federale di statistica

Stando agli scenari attualizzati sull'evoluzione della popolazione pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST), entro il 2030 la popolazione svizzera crescerà da 7,7 milioni (inizio 2009) a 8,36 milioni di persone. In seguito si assisterà a una diminuzione (2050: 8,33 milioni).Scenario simile per il Ticino: la popolazione residente dovrebbe crescere da 332 657 persone (al 1. gennaio 2009) a 360 231 unità a fine 2030. Rispetto all'evoluzione nazionale, a Sud delle Alpi la popolazione dovrebbe crescere ancora nel decennio successivo (362 715) per poi regredire (360 474 a fine 2050).L'aumento della popolazione, indica l'UST, interesserà nel periodo 2010-2030 tutti i cantoni ad esclusione di Basilea-Città, Glarona e Uri. Zugo, in particolare dovrebbe segnare un +19%. Grazie a un saldo migratorio e naturale relativamente positivo, anche nei cantoni di Friburgo, Appenzello Interno, Nidvaldo e Svitto l'aumento dovrebbe variare tra il 14 e il 19%.Il cantone che conoscerà la crescita più spettacolare in numeri assoluti nel periodo in rassegna è Zurigo: +150 mila abitanti a 1,5 milioni, seguito da Vaud con 88 mila residenti supplementari, e Argovia con 64 mila.La popolazione diminuirà invece sensibilmente a Basilea-Città (-4%). Saldi negativi naturali, come anche un bilancio migratorio debole oppure negativo, avranno un impatto sull'evoluzione della popolazione anche a Glarona (-2%) e Uri (-0,1%).Altro elemento che accomuna i cantoni sarà l'invecchiamento della popolazione. Tale evoluzione non risparmierà nemmeno quelli urbani, anche se qui il fenomeno sarà meno accentuato grazie alle migrazioni che attireranno una popolazione giovane.Nel 2030, secondo i dati dell'UST, i cantoni col maggior numero di anziani saranno Appenzello esterno (29%) e Sciaffusa (28%). I cantoni dove la proporzione sarà più bassa saranno Ginevra (20%), Vaud (21%) e Zugo (21%). In Ticino, la proporzione di persone con 65 anni e più passerà dal 20,2% del 2009 al 27,2% del 2030. Nel 2050, tale proporzione salirà al 32%.L'invecchiamento della popolazione anziana avrà anche un impatto a livello di assicurazioni sociali. Nel 2030, a Zurigo, come anche a Vaud, Ginevra e Zugo, si avranno da 34 a 37 pensionati per 100 persone in età lavorativa.Negli altri cantoni, il rapporto di dipendenza supererà quota 40. Si avvicinerà o supererà quota 50 nei cantoni rurali o situati alle periferia di grandi agglomerati come Appenzello Esterno e Sciaffusa. In Ticino, il rapporto di dipendenza passerà dal 33,3% del 2009 al 47,9% di fine 2030. Negli anni a venire si pronostica un ulteriore incremento (60,2% nel 2050). Come paragone, nel 2005 tale rapporto a livello svizzero era di 26:100. Foto CdT Fotogonnella

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata