
Il Ticino si piazza al secondo posto nella classifica dei cantoni che concedono più naturalizzazioni, appena dietro a Vaud.
Lo rivela oggi il Caffè, fornendo le cifre dei passaporti rossocrociati rilasciati a stranieri nel 2013 (fonte Ufficio federale di statistica), sull'onda della mancata naturalizzazione a Losone della madre di Marko Tomic, uno dei tre giovani condannati per l'omicidio di Damiano Tamagni (vedi articolo correlato).
Nel nostro Cantone sono stati 2'187 i nuovi svizzeri (0,63% sul totale della popolazione), mentre il Cantone romando ci ha preceduti di poco, con una percentuale dello 0,64% (4'797 naturalizzazioni).
Fanalino di coda Appenzello interno, con solamente 13 stranieri naturalizzati (0,08%), ma anche il vicino Grigioni si piazza nelle parti basse della classifica, con 413 nuovi svizzeri (0,21%). La media nazionale è dello 0,41%, per un totale di 34'021 naturalizzazioni.
Tra le città ticinesi, quella più generosa è Locarno, che nel 2013 ha concesso la cittadinanza a 176 stranieri (1,09% della popolazione). Segue Lugano, con 530 nuovi passaporti rossocrociati (0,79%), mentre tra i centri urbani quello più severo risulta essere Mendrisio, con 71 naturalizzazioni (0,46%).
I dati del 2014 verranno diffusi verso la fine dell'estate, ma secondo l'Ufficio cantonale di statistica dovrebbero risultare in linea con quelli dell'anno precedente.
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