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Ticino
Ticino-Malpensa: "Obiettivi ancora mancati"
Ticino-Malpensa: "Obiettivi ancora mancati"
Ticino-Malpensa: "Obiettivi ancora mancati"
Redazione
7 anni fa
Nonostante miglioramenti, per Astuti i collegamenti ferroviari restano poco concorrenziali con la strada

Con le modifiche dell'orario ferroviario il prossimo mese di giugno, saranno introdotte delle novità nei collegamenti tra Ticino e Malpensa. In particolare non sarà più necessario, per chi proviene da Bellinzona o Lugano, cambiare treno a Mendrisio. Aumenterà inoltre il numero di convogli diretti all’aeroporto lombardo. Per l’Associazione ticinese utenti dei trasporti pubblici (ASTUTI), che plaude al successo della linea Mendrisio-Varese "al di sopra delle aspettative", si tratta di "passi avanti". Ma deplora i tempi di percorrenza verso Malpensa che restano "elevati e per nulla concorrenziali con l'offerta stradale".

Stando all'associazione ci vorrà circa un'ora e quaranta minuti da Lugano per raggiungere lo scalo e viceversa. E questo nonostante nel messaggio del Consiglio di Stato per il finanziamento della linea Mendrisio-Varese, pubblicato nel 2007, "si fissava come obiettivo una durata del viaggio inferiore ad un’ora" ricorda l'associazione. "Con i tempi previsti, il collegamento ferroviario tra il Ticino e la Malpensa non sarà in grado di far fronte a quanto propongono le società concessionarie che operano su gomma e questo costituisce un andicap per chi sceglie il treno. Ben difficilmente l’Ufficio federale dei trasporti potrà negare il rinnovo delle concessioni attualmente in vigore per i collegamenti stradali e ciò a tutto svantaggio della ferrovia".

Astuti auspica dunque un miglioramento della situazione nell’ambito del nuovo orario che entrerà in vigore a partire da dicembre 2019 e, a maggior ragione, dopo l’apertura della Galleria di base del Ceneri nel 2020. "In gioco non vi sono infatti solo le relazioni ferroviarie Ticino-Malpensa, ma anche quelle Ticino-Romandia via Gallarate-Sempione" conclude l'associazione.

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