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Ticino
Ticino: la sanità si dà all'elettronica
Redazione
13 anni fa
Lanciato a gennaio il progetto reTisan per la condivisione sicura di informazioni sanitarie di pazienti malati di cancro

A partire dal 1 gennaio 2014 è stata avviata la fase pilota del progetto reTIsan (rete oncologica ticinese), che consiste nell'introduzione di una piattaforma elettronica per la condivisione sicura di informazioni sanitarie riguardanti pazienti, autorizzata dagli stessi. Lo comunica il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) in una nota, per il tramite dell'Ufficio del medico cantonale.

Il progetto, sviluppato da La Posta svizzera, ha l'obiettivo di migliorare la comunicazione tra i professionisti della salute e nell'ambito della presa a carico del paziente, modernizzando l'accesso e la condivisione di dati clinici di ogni singola persona. La fattibilità tecnica, organizzativa, giuridica ed economica del sistema verranno verificati durante l'intera fase pilota della durata di 18 mesi. Durante questa fase potranno aderirvi in modo gratuito e volontario pazienti a cui è stata diagnosticata una patologia oncologica, domiciliati in Ticino e maggiorenni, allo scopo di gestire ancor meglio la propria malattia, con una presa a carico efficiente, sicura e di qualità. L’obiettivo finale è quello di garantire un sistema sicuro e sostenibile a lungo termine, con l’opzione di espandere in un secondo tempo il progetto agli altri ambiti della medicina.

Il sistema è in funzione dallo scorso autunno e attualmente si sta completando la connessione di tutti i fornitori di prestazioni sanitarie coinvolti. Si tratta più precisamente di una quarantina di studi medici privati (per la maggiore specialisti oncologi), l'Istituto oncologico della Svizzera italiana, la Clinica Luganese, la Clinica Sant'Anna, 4 servizi di cura a domicilio pubblici ( a Bellinzona, Locarno, Lugano e Mendrisio) e uno privato; l’Associazione Hospice Ticino; l’Associazione Triangolo; l’Istituto cantonale di patologia e il Registro cantonale dei tumori; tre laboratori di analisi mediche (Synlab, Unilabs, Viollier) e la Federazione cantonale ticinese dei servizi autoambulanze. In futuro potranno aderire anche le farmacie ed eventuali nuovi studi medici.

Il progetto poggia le sue basi legali, oltre che sulla legge sanitaria cantonale e sulle leggi sulla protezione dei dati cantonale e federale, su uno specifico Regolamento del Consiglio di Stato, elaborato in collaborazione con l’Incaricato cantonale della protezione dei dati espressamente per il progetto. Il progetto è supportato anche dall’Ordine dei medici e dall’Ordine dei farmacisti del Cantone Ticino, dalla Lega ticinese contro il cancro e dall’Associazione delle consumatrici e dei consumatori della Svizzera italiana.

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