
Il Consiglio federale vuole migliorare il traffico in 36 città e agglomerati e chiede al Parlamento di sbloccare 1,68 miliardi di franchi per la realizzazione dei relativi progetti. I "programmi d'agglomerato di seconda generazione" mirano a pianificare in modo coordinato lo sviluppo degli insediamenti e i trasporti, migliorando anche il coordinamento dei vari mezzi nei territori urbani.
L'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) ha ricevuto complessivamente 41 programmi d'agglomerato di seconda generazione per un volume di investimenti pari a 20 miliardi di franchi, una cifra di gran lunga superiore ai mezzi a disposizione ella Confederazione.
Si è quindi proceduto a una valutazione del rapporto costi-benefici: i programmi devono migliorare la qualità dei sistemi di trasporto e ridurre l'impatto ambientale, il tutto aumentando la sicurezza. Inoltre, i programmi devono essere pronti per la realizzazione - con finanziamento assicurato - prima del 2019. La Confederazione partecipa ai costi con un'aliquota compresa tra il trenta e il quaranta per cento.
L'importo di 1,68 miliardi di franchi è destinato ad agglomerati grandi, medi e piccoli. In Ticino, sono previsti versamenti a Bellinzona (18 milioni di franchi), Locarno (11,66), Lugano (31,23) e nel Mendrisiotto (9,85). Nei Grigioni 10,93 milioni andranno a Coira, si legge in un comunicato odierno del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

