
Era stata ampiamente annunciata e non ha mancato di presentarsi. La neve ha imbiancato diverse aree del nostro Cantone, soprattutto nell'alto Ticino. E finora il dispositivo di sicurezza stradale della Polizia cantonale, attivato per l'occasione, non ha registrato particolari disagi. "Il dispositivo è entrato in atto al momento dell'allarme meteo, con l'attivazione delle calle e di tutti i mezzi necessari per mantenere pulite le strade", spiega Nicola Sussigan, sostituto responsabile della centrale del traffico. "Al momento che si è messo a nevicare si sono messi tutti all'opera. Come polizia abbiamo predisposto dei sistemi di eventuale blocco di veicoli pesanti per mantenere fluido il traffico."
Traffico fluido
Nonostante alcune zone imbiancate, fino al primo pomeriggio il traffico è rimasto fluido e non si sono creati particolari problemi alla circolazione. L’invito a viaggiare correttamente equipaggiati permane tuttavia fino alla fine dell’allerta meteo prevista per domani mattina, così come rimane attivo il dispositivo di sicurezza stradale. "Quando viene attivato il dispositivo, viene costituito un gruppo di lavoro, composto da polizia, da ditte per spalare la neve e una ditta esterna di sicurezza", spiega ancora Sussigan. "Decidiamo come muoverci e disponiamo eventuali blocchi, adattandoci man mano all'evoluzione della meteo. Non siamo noi che comandiamo".
I punti sensibili
Sono diversi i punti critici che vengono tenuti sotto controllo per evitare che le strade e autostrade vadano in tilt. "Il punto più critico è la tratta nord, a partire da Biasca, così come entrambe le rampe del Monte Ceneri. In quest'ultimo caso sono dei punti in salita con forti pendenze ed è facile che un veicolo pesante si metta di traverso, bloccando completamente il traffico. Il momento problematico è alle 5 del mattino quando tutti i mezzi pesanti si mettono in moto ed è impossibile controllarli tutti: sono dislocati in diversi parcheggi o aree di sosta lungo l'autostrada".

