Cerca e trova immobili
Ticino
Ticino: il turismo cresce con svizzeri, arabi e cinesi
Redazione
13 anni fa
Il settore del turismo e alberghiero ticinese ha chiuso un anno positivo: in aumento pernottamenti e arrivi. Crescono anche gli ospiti da paesi meno convenzionali

Il mese di dicembre 2013, sottotono rispetto agli anni precedenti, ha chiuso un anno positivo per il settore alberghiero ticinese. Nel corso dell'anno infatti, i pernottamenti sono cresciuti di oltre 100mila unità, attestandosi a 2'405'434 (+4,6% rispetto al 2012) e anche gli arrivi sono aumentati di oltre 70mila unità, arrivando a quota 1'114'519 (+6,8%). Sono i dati forniti dall'ufficio federale di statistica.

La performance del canton Ticino si inserisce in un contesto di crescita generale che ha interessato quasi tutti i cantoni della Confederazione (+2.5% nelle presenze alberghiere). In Ticino la stagione estiva ha certamente dato la spinta decisiva al buon risultato del 2013 se si considera che solo ad ottobre c’è stato un leggero calo. I mesi invernali, invece, hanno visto dei risultati altalenanti. È notevolmente cresciuta la domanda interna mentre per il mercato estero, pur in crescita, si registrano numeri minori: la quota di pernottamenti svizzeri sul totale sfiora ormai il 60%. Allo stesso tempo, però, si consolida l’interesse da parte degli ospiti provenienti dai mercati meno “convenzionali”, come per esempio dalla Cina e i paesi del Golfo.

Il 2013 è stato positivo per tutte le regioni turistiche ticinesi: in testa si trova la regione del Lago Maggiore e Valli, dove le presenze sono aumentate di quasi 50'000 unità (+4.4%). In seconda posizione si trova l’ente turistico del Luganese dove i pernottamenti sono aumentati di 46'559 unità (+5.2%). Nel Bellinzonese le presenze sono aumentate dell’1.1% (e gli arrivi del 5.3%) e nella regione del Mendrisiotto l’aumento dei pernottamenti è stato pari al 6.6%, mentre gli arrivi sono cresciuti del 10.2%. 

Per quello che riguarda le categorie alberghiere si registra soprattutto la progressione della domanda negli alloggi a 4 e 5 stelle nei quali i pernottamenti sono cresciuti di 53'000 unità (+7.8% rispetto al 2012). Relativamente alle altre categorie i movimenti sono più diversificati ma va notato che le variazioni rispetto al 2012 sono influenzate dalla dinamica relativa all’offerta la quale ha visto un consistente rimodellamento a livello di categorie per il 2013.

Come già evidenziato, il 2013 è stato l’anno dei turisti svizzeri, i quali hanno generato 1'437'432 pernottamenti (+7.3% rispetto all'anno precedente); gli stessi ospiti confederati in media si sono fermati leggermente più a lungo rispetto allo scorso anno. Il contrario si può dire per le presenze internazionali: a fronte di arrivi esteri cresciuti del 6.7% si registra un aumento dei pernottamenti pari a solo +0.8% (7'647 in più rispetto al 2012), indice di una riduzione del periodo di permanenza. Questo fenomeno è abbastanza evidente per gli ospiti tedeschi i cui arrivi sono leggermente cresciuti rispetto al 2012 mentre le presenze continuano a ridursi (-2.2%). Venendo ai mercati lontani, si riporta la crescita complessiva della domanda cinese (+9'865 presenze) e di quella proveniente dai Paesi del Golfo (+8'958 presenze): in valori assoluti, la crescita di questi due bacini di turisti è seconda al solo mercato confederato. Infine, si riporta che anche i mercati statunitense (che ha generato oltre 50'000 pernottamenti) e del Sud-est asiatico (poco più di 10'000 presenze) hanno riportato una crescita, in termini assoluti, particolarmente interessante (poco meno di 4'000 presenze rispettivamente).

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata