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Ticino
Ticino: il Governo vuole solo 23 comuni
Redazione
13 anni fa
Nel 2020, secondo gli obiettivi illustrati oggi dal Consiglio di Stato, il Ticino conterà 23 comuni anziché gli attuali 135

Una sorta di rivoluzione territoriale. È quanto si prefigge di mettere in atto il Piano delle aggregazioni presentato oggi dal Consiglio di Stato. Una rivoluzione, perché gli attuali 135 comuni del Canton Ticino verrebbero ridotti a 23.

"Un obiettivo ambizioso ma realizzabile" secondo il presidente del Governo Paolo Beltraminelli ed il consigliere di Stato Norman Gobbi, che hanno illustrato i numerosi vantaggi che il nostro Cantone potrebbe trarre da questa riforma. Innanzitutto si farebbe un po' di ordine nel panorama oggi assai confuso delle aggregazioni. I 23 nuovi comuni sarebbero inoltre ben più autonomi rispetto ad oggi, in particolare finanziariamente, e potrebbero assumersi nuovi compiti oggi in mano al Cantone. Anche il dialogo tra Comuni e Cantone ne uscirebbe rafforzato, in quanto la realtà cantonale sarebbe formata da realtà più omogenee.

L'obiettivo è di portare il progetto, dopo due successive fasi di consultazione in cui saranno coinvolti tutti i Comuni e gli enti interessati, al voto del Gran Consiglio nell'ottobre 2014. La messa in atto del Piano delle aggregazioni è prevista invece per il 2020.

Sono pendenti, sullo stesso tema, pure due iniziative, una promossa da Giorgio Ghiringhelli, l'altra da Raoul Ghisletta. Entrambe si prefiggono allo stesso modo di ridurre il numero di Comuni in Ticino. Il consigliere di Stato ha sottolineato come questo non rappresenti affatto un problema. L'importante è remare nella stessa direzione, poi si vedrà nella pratica come far confluire tutti sul medesimo obiettivo.

Anche il ministro Manuele Bertoli ha espresso soddisfazione per il piano presentato oggi. "La direzione è decisamente quella buona, finalmente" ha commentato. "Bisognerà insistere nel far capire che Comuni amministrativamente più grandi non significa rinnegare o negligere l’attaccamento personale dei cittadini a luoghi precisi, più piccoli, che nel passato erano organizzati in Comuni autonomi. Significa essere consapevoli che il futuro si affronta mettendo assieme le risorse, lavorando in comunità più grandi, capaci di avere progetti anche ambiziosi."

Tutte le schede sui 23 nuovi Comuni sono consultabili qui: http://www4.ti.ch/generale/pca/home/schede-nuovi-comuni/

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