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Ticino
"Ticino, il Cantone più svizzero della Svizzera"
"Ticino, il Cantone più svizzero della Svizzera"
"Ticino, il Cantone più svizzero della Svizzera"
Redazione
7 anni fa
L'UDC Ticino esprime la sua posizione in merito ai risultati delle votazioni odierne

L’UDC Ticino prende posizione in merito ai risultati delle votazioni odierne e ne commenta l’esito.

Per quanto concerne Legge federale sulla riforma fiscale e il finanziamento dell’AVS (RFFA) l'UDC Ticino afferma che "la proposta in votazione era difettosa per la mancanza dell’unità di materia che obbligava i cittadini ad esprimersi nello stesso tema in votazione, sul fisco e l’AVS. La nuova legge - sottolineano i democentristi ticinesi - permetterà di abolire i regimi fiscali privilegiati e di adeguarsi ai nuovi standard internazionali, ma non risolverà il problema del finanziamento dell’AVS, che ha bisogno di ben altro al cerotto approvato oggi."

In merito alla trasposizione nel diritto svizzero di una modifica della direttiva UE sulle armi (Sviluppo di Schengen) i democentristi ticinesi affermano che "visto il netto risultato in quasi tutti i Cantoni a favore del nuovo decreto federale, che di fatto disarmerà il popolo svizzero nel giro di poco tempo, eliminando inoltre le tradizioni secolari del tiro sportivo e della pratica della caccia, i confederati che hanno votato contro questa disastrosa e liberticida legge sulle armi dovrebbero venire ad abitare in Ticino, in quanto ancora una volta si conferma il Cantone che pensa prima agli interessi di chi vive sul suo territorio e si dimostra nuovamente luogo di valorizzazione delle tradizioni svizzere."

Per quanto riguarda il credito destinato alle opere di fluidificazione della tratta Cadenazzo-Quartino, il comitato cantonale dell’UDC afferma che "oggi c'è stata la chiara dimostrazione di come il popolo, anche nell’ambito della mobilità privata non voglia misure cerotto ma chieda interventi più decisi e concreti. Per risolvere il problema del traffico nel Locarnese - sottolineano i democentristi ticinesi - come del resto in molte altre regioni del Cantone, sono necessari pesanti e sostanziali investimenti, oltre che nel trasporto pubblico, pure nella mobilità privata. I diversi progetti portati avanti dal DT dovranno di conseguenza essere accellerati e sostenuti dai diversi partiti per dare soluzioni concrete al Ticino."

Riguardo l'iniziativa popolare 'Giù le mani dalle Officine' l'UDC ticinese afferma che "l'esito della votazione è chiaro e ineluttabile, lo Stato non deve assumersi il ruolo di imprenditore in un settore della manutenzione dei treni che non conosce minimamente. Lo capiscano pure i promotori dell’anacronistica iniziativa 'Giù le mani dalle Officine' che al compromesso e alla garanzia di mantenere i posti di lavoro in Ticino, lasciandone la competenza della gestione della nuova Officina alle FFS, proponevano invece di statalizzare l’attività obbligando i ticinesi ad assumersi i rischi imprenditoriali e i relativi costi dei deficit d’esercizio. Ora - ribadisce l'UDC - si guardi al nuovo stabilimento sostenuto da Confederazione, Cantone e Città di Bellinzona, con oggettività evitando le 'idee imprenditoriali' da parte di chi non ha mai creato e nemmeno gestito un posto di lavoro."

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