
Si è tenuta stamane a Chiasso la conferenza stampa a livello nazionale relativa all’attività dell’Amministrazione federale delle Dogane nel IV circondario nel corso del 2013. Un anno dai dati contrastanti.
Introiti
Gli introiti complessivi del 2013 hanno raggiunto 893 milioni di franchi, delineando un aumento del 2% circa rispetto al 2012 (876 mio di Fr.); gli indici di riferimento mettono pertanto in evidenza dal 2010, una crescita costante delle entrate doganali del IV circondario.
Le diverse attività di informazione messe in atto da tempo dalla dogana hanno permesso di sensibilizzare gli operatori economici interessati dal fenomeno dei beni forniti in virtù di un contratto di appalto: non a caso, oltre il 50% delle pratiche liquidate nel corso del 2013 era stato spontaneamente annunciato dagli operatori stessi all’atto della prima importazione di tali beni. Per contro, 98 pratiche sono state scoperte a seguito dei controlli mirati operati dagli organi doganali in collaborazione anche con le preposte autorità cantonali, permettendo così di scoprire, accanto alle responsabilità penali, una controprestazione non dichiarata di oltre 2 milioni di franchi e recuperare un’ IVA elusa di circa 170’000 Fr.
Trasporti vietati
Si è riscontrato un forte aumento per i casi di trasporti interni vietati con mezzi di trasporti immatricolati all’estero. Le pratiche aperte per questo genere d’infrazione nel 2013 erano 69, contro le 44 del 2012 (10 nel 2011).
Pratiche penali
Le pratiche penali avviate dalla sezione antifrode doganale sono state 539 (565 nel 2012) nella maggior parte dei casi per frode doganale nell’ambito dell’importazione illecita di generi alimentari e bevande distillate (oltre il 50%). Sono aumentate le pratiche con multe superiori a 500 franchi.
IVA
Circa il 30% delle pratiche riguardavano le infrazioni alla legge sull’IVA. Le inchieste svolte dalla sezione antifrode doganale hanno portato all’allestimento di 94 decreti penali nella procedura ordinaria (85 nel 2012) e 179 nella procedura abbreviata (251 nel 2012). La diminuzione è sicuramente da ascriversi alla sensibilizzazione fatta sull’obbligo di dichiarare gli acquisti all’estero e della possibilità da parte della sezione antifrode di una verifica a posteriori della corretta imposizione di detta merce.
Multe e tributi
L’importo di multe e tributi richiesti nel corso del 2013 ammonta a Fr. 620'000 (2012 Fr. 2'550'000). Da rilevare che nel corso dell’anno è stato possibile incassare tributi e multe per un totale di oltre 2,3 milioni di franchi derivate in parte anche da inchieste iniziate gli anni precedenti.
Nell’ambito degli accordi internazionali sull’assistenza amministrativa e giudiziaria, sono state evase 97 pratiche (90 nel 2012). Per multe non pagate, la sezione antifrode ha proposto la commutazione in pene detentive sostitutive in 7 casi (6 nel 2012).
Traffico
Dal confronto con il 2012, si può notare come gli uffici doganali ticinesi mettano in evidenza un volume di traffico in aumento in tutti i settori, con percentuali del 4% per l’importazione, dell’8% all’esportazione e del 2% per il transito.
In termini assoluti, il numero di veicoli pesanti transitati risulta essere in leggero rialzo presso gli uffici di importanza regionale; alla dogana di Chiasso confrontata con il traffico di transito internazionale, la riduzione si attesta al 3.3% rispetto all’anno precedente.
Irregolarità
I controlli di sicurezza nel traffico pesante effettuati da personale civile in applicazione alla legge sulla circolazione stradale (LCstr), hanno portato alla scoperta di circa 4'200 irregolarità nell’ambito della TTPCP. I controlli alcol effettuati nel 2013 erano 3'300, con l’identificazione di 7 irregolarità (nel 2012, 3'500 controlli e 8 irregolarità). In 9’000 casi, sono stati scoperti veicoli e carichi pericolosi per la circolazione.
Riorganizzazione
A partire da gennaio 2014 è operativo il nuovo Ispettorato doganale Mendrisiotto, sorto dalla riunificazione degli Ispettorati di Stabio e Chiasso Ferrovia. Si conclude la fase di riorganizzazione delle strutture, iniziata nel 2011 con la riunificazione degli Ispettorati doganali di Madonna di Ponte e Ponte Tresa, volta a concentrare le forze per una maggiore flessibilità con le risorse disponibili.
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