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Ticino
Ticino: fallimenti in aumento del 51%
Redazione
13 anni fa
Cifre allarmanti, quelle dei fallimenti di imprese nel primo trimestre del 2013. A livello nazionale l'aumento è solo del 6%

I numero di fallimenti di imprese per insolvenza in Svizzera è aumentato del 6% nel primo premier trimestre 2013 a quota 1169. In Ticino l'incremento è del 51%, da 57 a 86 casi.  La creazione di nuove società rimane praticamente stabile a livello nazionale, a 10'099, secondo Dun & Bradstreet. Tenendo conto anche delle liquidazioni che non hanno necessitato di una procedura di fallimento (+45% a 583), i casi sono in totale 1752, in aumento del 17%. La statistica della creazione di imprese è positiva. Fra gennaio e marzo, le iscrizioni al Registro del commercio sono state 10'099 (10'064 nel 2011). La regione Mittelland (FR-JU-NE-BE-SO) è quella con il più elevato tasso di crescita (+6% à 1686). In Ticino l'aumento è stato del 2%. Stefano Rizzi, direttore della Divisione economia del DFE, relativizza però il peso di questi catastrofici dati. "Non so che valenza scientifica possano avere, sono dati statistici puri" spiega Rizzi. "Effettivamente sono dati che allarmano. Voglio analizzare questo studio della Dun & Bradstreet, capire i motivi di questo aumento. Ma anche noi teniamo sotto controllo la situazione, con altri indicatori, e come noi lo fa l'IRE, e non credo si possa parlare di ecatombe di imprese. Nel trimestre precedente, è giusto ricordarlo, si era registrato un forte aumento di creazione di imprese. Per cui, come detto, questi dati vanno un po' relativizzati: essendo cifre comunque ridotte - non stiamo parlando di un aumento da 20'000 a 30'000 fallimenti ma di decine di unità - bisogna capire se sono legate alla congiuntura o al destino di singole aziende."ATS/RED

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