
"Le prede erano tre" afferma un funzionario dell'Ufficio caccia e pesca del Canton Ticino. "Ma di una non erano rimaste che le ossa e poco più. Si trattava di un gregge di una ventina di capi, di una razza non tradizionale. Se fosse confermato che si tratta di un lupo, sarebbe il primo caso di predazione in Ticino dal 2011 a oggi."
Il funzionario si riferisce al rinvenimento durante lo scorso fine settimana delle carcasse di tre capre, sgozzate mentre stavano trascorrendo le ultime giornate al pascolo libero, nella Valle del Soladino, sulla sponda orografica destra della Vallemaggia, prima del rientro in stalla dei mesi invernali.
Il ritrovamento è riportato da La Regione, secondo cui potrebbe essere proprio un lupo, l'animale che ha colpito in Valle del Soladino. Le certezze dovrebbero giungere prossimamente, visto che alcuni campioni di Dna prelevati dal tessuto degli animali morti sono stati inviati ieri a Losanna, per analisi approfondite. Ma le modalità dell'aggressione (i caprini presentavano segni evidenti di ferite e morsi letali al collo) lasciano già sin d'ora pensare che la "razzia" sia opera di un lupo.
Poco probabile l'ipotesi che l'aggressione sia opera di cani inselvatichiti. Ancora meno di una lince, dal momento che quest'ultima ha modalità di caccia ben diverse. Nel frattempo, comunque, tutte le capre sono state condotte al piano. E l'Ufficio caccia e pesca, sottolineando l'arrivo dell'inverno, non intende affatto creare allarmismi: le capre, i prossimi mesi, li passeranno nelle calde e sicure stalle.
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