
Per il presidente del Gran Consiglio Claudio Franscella l'incontro odierno a Milano tra l'Ufficio presidenziale del Gran Consiglio e presidenza della Regione Lombardia è stata "un’occasione per far sentire la voce del Ticino su tematiche delicate e importanti quali quelli della mobilità e dei trasporti transfrontalieri, la situazione di Campione d’Italia, l’accordo fiscale tra l’Italia e la Svizzera, la situazione dei nostri laghi e molto altro ancora".
Per Franscella "c’è una certa volontà e determinazione nel voler far fronte comune per mantenere alta la pressione su Roma, sperando veramente che si riesca a cambiare marcia". Il presidente del Gran consiglio, lo ricordiamo, ha fatto sapere alla delegazione italiana che sul tavolo delle istituzioni ticinesi c'è una petizione, firmata da oltre 10mila cittadini, che chiede la disdetta unilaterale dell'accordo del 1974 sull'imposizione dei frontalieri. Un 'piano B' - da attuare qualora l'accordo fiscale su frontalieri, parafato nel 2015, dovesse restare ancor a nei cassetti della politica italiana - che implicherebbe la fine dei ristorni.
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