
La Svizzera ha nove Città dell’energia in più, due delle quali in Ticino: sale così a 355 il numero di comuni svizzeri certificati dall’Associazione Città dell’energia con l’omonimo label, che ne attesta l’impegno per una politica energetica sostenibile. Nella sua ultima seduta, la commissione nazionale del label ha inoltre ricertificato sette comuni già in possesso del marchio.
La famiglia delle Città dell’energia svizzere cresce senza interruzione: la commissione del label dell’Associazione Città dell’energia ha appena certificato nove nuovi comuni, ovvero Altbüron, Cugnasco-Gerra, Einsiedeln, Hagenbuch, Sementina, Stammertal, Steinach, Trogen e Walenstadt. Con il suo label, assegnato in collaborazione con l’Ufficio federale dell’energia, l’associazione premia i comuni che hanno deciso o attuato particolari provvedimenti di politica energetica, secondo un catalogo standardizzato che comprende 79 misure. Per ottenere il label è necessario avere deciso o attuato almeno il 50% di questi provvedimenti, che riguardano i settori sviluppo e pianificazione, edifici ed impianti comunali, approvvigionamento e smaltimento, mobilità, organizzazione interna e comunicazione e cooperazione. Con i nove comuni appena certificati, il numero di Città dell’energia svizzere sale a 355.
Sono stati inoltre ricertificati sette comuni che avevano ottenuto il marchio negli anni passati. Anche per la ricertificazione è necessario aver realizzato o deciso almeno il 50% delle sopraccitate misure.
L’Associazione Città dell’energia ha inoltre accolto un nuovo «Comune energeticamente consapevole», il comune ticinese di Sorengo. Questo riconoscimento motiva i comuni a lavorare sistematicamente per una politica energetica sostenibile – con l’obiettivo di ottenere, in futuro, il label Città dell’energia. Per ottenere la qualifica di «Comune energeticamente consapevole» sono richieste, tra le altre cose, un’analisi della situazione iniziale, la formulazione di obiettivi generali e la pianificazione di iniziative in ambito energetico.
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