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Ticino
Ticino: dissequestrati i beni di Ligresti
Redazione
13 anni fa
Ieri il PG John Noseda ha revocato il sequestro di una trentina di milioni di euro depositati a Lugano dalla famiglia Ligresti

Ammonterebbero a 30 milioni di euro, pari a circa 36 milioni di franchi, i fondi della famiglia Ligresti dissequestrati ieri dal procuratore generale John Noseda. Lo riferisce il Corriere del Ticino. Quei milioni, depositati in banche di Lugano e intestati in parte al padre e in parte ai figli, erano stati sequestrati lo scorso settembre, al momento dell'apertura dell'inchiesta sulla Fondiaria-Sai.

Ma ieri il Ministero pubblico ticinese ha deciso di restituire questi fondi alla famiglia, probabilmente in reazione alla decisione del Tribunale del riesame della Corte d'Appello di Torino che a fine settembre aveva disposto l'annullamento del provvedimento di sequestro preventivo da oltre 251 milioni di euro ai danni di Fonsai, dei componenti della famiglia Ligresti e degli ex manager della compagnia assicurativa.

Alla fine dello scorso mese, ricordiamo, i magistrati della Procura di Torino erano giunti a Lugano per interrogare Paolo Ligresti, che era stato raggiunto da un ordine cautelare come gli altri membri della famiglia ma che non era stato arrestato in quanto cittadino svizzero da giugno 2013. Il 44enne si era avvalso della facoltà di non rispondere. A questo punto tutta l'inchiesta ticinese subisce una battuta d'arresto: se non ci sono beni riciclati, di conseguenza cadono anche i sequestri decisi in precedenza.

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