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Ticino
Ticino: boom di marijuana
Redazione
12 anni fa
Più che triplicati i sequestri di "erba" nel 2013. In crescita pure cocaina ed eroina, così come gli imputati per droga e le morti per overdose

La lotta alla produzione, allo spaccio e al consumo di droga ha fatto segnare anche nel 2013 maggiori sequestri di eroina, cocaina e marijuana. La collaborazione tra il Servizio antidroga della Polizia cantonale (SAD), le Guardie di confine, le polizie comunali e la Polizia dei trasporti ha permesso di sequestrare 174 chili di marijuana (48,5 chili nel 2012), circa 6'000 piante di canapa (circa 8'000), 3.5 chili di hashish (3 chili), 23.5 chili di eroina (9), 12 chili di cocaina (5) e 350 grammi di anfetamine. Sono stati 1’520 (1'300 nel 2012) gli imputati per reati legati alla Legge federale sugli stupefacenti (LSTUP) mentre gli arrestati (l’89% stranieri) hanno raggiunto quota 110 (104). Le morti per overdose sono state 10 (9 nel 2012).

Il 2013 a livello mondiale e svizzero non ha evidenziato nuovi particolari fenomeni, con una sostanziale stabilità del rapporto tra domanda e offerta. L’aumento nel numero dei consumatori riflette in massima parte l’aumento della popolazione. Continuano tuttavia a destare preoccupazione i vari tipi di politossicomanie, in particolare l’associazione di medicinali soggetti a prescrizione medica (soprattutto sedativi e tranquillanti) con sostanze stupefacenti proibite. È pure confermato il crescente spaccio di droghe sintetiche, i cui effetti a lungo termine restano al momento poco conosciuti.

Pure in Ticino questi trend sono sostanzialmente confermati e confrontando i dati del 2012 con quelli del 2013, non si evidenziano particolari cambiamenti.

Per quanto riguarda le coltivazioni di marijuana, sebbene il totale delle piante di canapa sequestrate sia diminuito rispetto al 2012, sono stati numerosi nel corso dell’anno gli interventi per piantagioni indoor e outdoor. Piantagioni che vanno dal piccolo impianto ad uso “domestico” a colture di grosse dimensioni.

Come da ormai diversi anni, gli sforzi volti a contrastare i traffici di cocaina messi in atto da cittadini di origini dominicane sono stati rilevanti. Persone in passato condannate anche ad importanti pene detentive, a poche settimane dalla loro liberazione hanno ripreso i loro illeciti “affari”. L’omertà e l’assenza di collaborazione che distinguono questi spacciatori e trafficanti rendono le indagini alquanto complesse, protraendole nel tempo.

Diverse inchieste collegate tra loro hanno permesso di sequestrare complessivamente circa 4 chili di cocaina, e di arrestare una ventina di persone provenienti principalmente dall’Africa occidentale. Il traffico è stato effettuato con la complicità di persone regolarmente domiciliate nel nostro cantone. Al buon esito degli accertamenti hanno anche contribuito ufficiali di polizia nigeriani appartenenti alla NDLEA (National Drug Law Enforcement Agency), che durante periodi di stage in Ticino hanno collaborato alle indagini. Questa collaborazione fa parte delle misure previste dal progetto di partenariato tra Svizzera e Nigeria in atto da alcuni anni.

Nel mese di aprile si è pure tenuta una riunione tecnica a livello di magistratura e polizia fra rappresentanti della NDLEA e autorità svizzere.

A fine maggio a Chiasso sono stati sequestrati 16 chili di eroina. Nei mesi successivi oltre Gottardo sono stati intercettati decine di chilogrammi di eroina con l’arresto di diverse persone di origine turca legate al traffico.

Il mercato delle droghe sintetiche (“smart drug”) in vendita su Internet ha portato per ora a pochi casi di interventi di polizia. Sono infatti stati solo una decina i casi registrati nel corso dell’anno. Vendute come prodotti a base di erbe, queste sostanze psicoattive possono risultare molto tossiche ed esporre i consumatori, spesso ignari, a gravi rischi per la salute.

Al capitolo novità legislative, dal primo ottobre 2013 è entrata in vigore a livello federale la procedura della multa disciplinare canapa. Vi è quindi la possibilità (e non l’obbligo), nel rispetto di una serie di regole precise, di sanzionare con una multa di 100 franchi il consumo e il possesso fino a 10 grammi di canapa e derivati da parte di maggiorenni. Nel corso di quest’anno la nuova procedura sarà implementata anche in Ticino e andranno valutati portata ed effetti della sua introduzione.

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