
È stato pubblicato oggi dall'Ufficio della gestione dei rifiuti del Cantone il censimento dei rifiuti 2011 (vedi file allegato). Uno studio che, tra i meandri delle sue statistiche, cela dati interessanti sull'evoluzione dello smaltimento dei rifiuti in Ticino. Innanzitutto l'aumento globale della quantità di rifiuti prodotti in Ticino, che nel 2011 è salito a 2'582'420 tonnellate (+6%), di cui la maggior parte (85,8%) proveniente dal settore edile. I rifiuti urbani raccolti dai Comuni sono invece aumentati a 306'810 tonnellate (+6,1%). Nel 2011 i comuni ticinesi che applicavano la tassa sul sacco erano 60, di cui 52 nel Sopraceneri, pari al 39% della popolazione. Quelli che hanno una copertura dei costi superiore al 100% sono aumentati, passando dai 33 del 2010 ai 48 del 2011. Rispetto al 2010, i rifiuti urbani non riciclabili hanno subito un aumento del 12,6%, da ricondurre principalmente ai rifiuti che in precedenza venivano smaltiti oltre Gottardo o esportati in Italia e in parte all'aumento complessivo dell'attività edilizia. Il costo di smaltimento degli stessi, operazione che avviene presso il termovalorizzatore di Giubiasco, è però calato di 11 franchi a tonnellata rispetto al 2010. La raccolta separata, invece, ha fatto registrare una diminuzione del 2% del quantitativo totale, ciò che ha inciso sul tasso di riciclaggio medio, pari al 46,2% (46,6% nel 2010). I costi delle raccolte separate, fa notare il Cantone, rappresentano mediamente per i comuni ticinesi solo il 27,9% dell'investimento globale nel settore dei rifiuti, malgrado le raccolte separate corrispondano al 46,2% del totale dei rifiuti urbani prodotti. I rifiuti edili smaltiti in discarica, dal canto loro, fanno registrare l'aumento più notevole, del 15%, attestandosi al secondo valore più elevato dal 2001 a oggi. L'incremento è stato causato interamente dal Sottoceneri (+27%), mentre nel Sopraceneri vi è stato un calo (-10%). Per fronteggiare il forte aumento di rifiuti edili, il Cantone sta mettendo in atto una serie di misure accompagnatorie atte a incentivare il riciclaggio e a trovare vie di smaltimento alternative. Nel 2013 è prevista l'apertura della discarica di Magadino-Quartino, nonché la richiesta di inoltro della domanda di costruzione per la discarica di Monteggio.
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