
Nel 2010 tutti i cantoni dovranno fare i conti con un aumento della disoccupazione di un ulteriore punto percentuale. Il tasso nazionale passerà quindi al 5%, ha affermato oggi la ministra dell'economia Doris Leuthard in una conferenza stampa a Berna. Regna però una grande incertezza. La vera prova del fuoco sarà la scadenza in primavera dei programmi di rilancio della congiuntura promossi dai poteri pubblici. Occorrerà vedere se il settore privato saprà prendere il posto dello Stato. Se ciò non avverrà è prevedibile un ulteriore rallentamento, sostiene la consigliera federale.Quanto all'annuncio fatto oggi dalla SECO secondo cui in ottobre il tasso dei senza lavoro ha raggiunto la soglia psicologica del 4%, Leuthard afferma che è dovuto anche a effetti stagionali, in particolare nel settore alberghiero. La tendenza al rialzo dovrebbe proseguire nel prossimo inverno, proprio perché agli effetti della crisi si sommano quelli stagionali, in particolare nell'edilizia. Cinque cantoni, tra cui il Ticino, hanno superato la soglia del 5% dei senza lavoro. Questi potrebbero chiedere un'estensione del numero di indennità di disoccupazione da 400 a 520 giorni, ricorda la ministra dell'economia.La ripresa del mercato del lavoro non avverrà tanto presto, anche in caso di ripresa delle esportazioni, afferma la consigliera federale. Per uscire dalla crisi bisognerà attendere almeno fino a fine 2010. Le differenze regionali rischieranno inoltre di amplificarsi, ha aggiunto. Riguardo alla disoccupazione giovanile, Leuthard si è detta preoccupata. Il leggero calo di ottobre è legato alla ripresa della formazione professionale. Gli aiuti decisi da Berna iniziano comunque a fare i loro effetti, ha affermato la consigliera federale aggiungendo che le imprese sono state sensibilizzate al problema e hanno preso misure adeguate.Ticino: disoccupazione in aumentoIn ottobre la disoccupazione in Ticino è aumentata: a fine mese figuravano iscritti presso gli Uffici regionali di collocamento 7’590 disoccupati, dei quali 6’537 a tempo totale (86.1%) ed i restanti a tempo parziale (1’053; 13.9%). Rispetto a settembre 2009 il numero dei disoccupati ha dunque conosciuto un aumento di 502 unità (+7.1%); durante lo stesso periodo dell’anno scorso l’incremento era stato di 675 unità (+12.2%). Il numero effettivo di disoccupati attualmente registrato risulta superiore del 21.8% a quello del mese di ottobre 2008. A fine ottobre 2009 il tasso di disoccupazione si è pertanto attestato al 5.1%, aumentando di 0.3 punti percentuali rispetto al mese precedente. Questo valore è superiore a quello registrato l’anno scorso (+0.9 punti percentuali). In media negli ultimi 12 mesi sono stati registrati 7’015 disoccupati, pari ad un tasso del 4.7%, che è superiore ai valori medi annui calcolati per gli ultimi due anni. ATS/red
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