
In occasione della seduta del 14 gennaio 2014, il Consiglio di Stato ha approvato il Messaggio concernente la nuova Legge sul turismo (LTur) e lo stanziamento di un credito quadro di 24 milioni di franchi per il finanziamento delle attività svolte dall’Agenzia turistica ticinese nel quadriennio 2015-2018.
La revisione della Legge sul turismo – ampiamente condivisa nei suoi principi a livello di gruppo tecnico, di gruppo strategico e in fase di consultazione – ha lo scopo di organizzare, promuovere e sostenere al meglio il turismo nel Cantone tramite strutture professionali e specializzate. In sostituzione degli attuali dieci Enti turistici locali sono costituite quattro Organizzazioni turistiche regionali (OTR - Mendrisiotto e Basso Ceresio, Luganese, Lago Maggiore e Valli, Bellinzona e Alto Ticino). A loro supporto è costituita l’Agenzia turistica ticinese SA (ATT) composta dagli attori istituzionali e dalle principali categorie professionali.
Rispetto agli attuali Enti turistici locali il ruolo delle Organizzazioni turistiche regionali sarà accresciuto, in particolare per quanto riguarda la commercializzazione e la promozione turistica per la propria regione. Ciascuna di esse si doterà inoltre di centri di competenza per i propri campi d’attività strategici.
I compiti principali dell’Agenzia turistica ticinese sono invece il coordinamento, le attività di marketing, lo sviluppo e la gestione di progetti turistici strategici. L’ATT inoltre elabora e attua – su mandato dello Stato e delle OTR – la strategia turistica cantonale, basandosi sui piani strategici regionali delle OTR.
Il Consiglio di Stato auspica che il Messaggio concernente la nuova Legge sul turismo possa essere discusso e approvato dal Gran Consiglio nella prima metà dell’anno al fine di poter consacrare un adeguato lasso di tempo alla fase di transizione della nuova organizzazione turistica e permettere l’entrata in vigore della nuova legge il primo gennaio 2015.
L’operatività dell’Agenzia turistica ticinese e il sostegno agli investimenti turistici per il 2014 sono garantiti dal credito LTur di transizione di 10 milioni di franchi – già approvato dal Gran Consiglio – valevole per un unico anno.
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