
Sono 37'618 le notifiche inoltrate da lavoratori esteri, i cosiddetti padroncini, per lavorare nel nostro Cantone nel 2013. Se si considera che durante l'anno precedente erano state 23'117, l'aumento percentuale è quindi del 62,7%.
Il numero di persone notificate è invece salito in modo meno marcato, con un aumento del 12,9%, da 21'313 a 24'053. Ciò significa che molti padroncini hanno fatto più notifiche in un anno.
Le cifre sono fornite dal Giornale del Popolo di oggi, in base ai dati ufficiali dell'Ufficio per la sorveglianza del lavoro. E sempre sul quotidiano luganese, il direttore della SSIC e segretario dell'Associazione interprofessionale di controllo, Vittorino Anastasia, esprime forte inquietudine.
"Si tratta di un incremento non da poco, che ci preoccupa seriamente" ha affermato Anastasia. "E per noi preoccupa ancora di più sapere che per il settore edile sono circa 200mila i giorni di lavoro che l'economia locale ha perso. Una cifra che corrisponde a circa 1'000 impieghi a tempo pieno e a una cifra d'affari di 175-180 milioni di franchi."
Anche le infrazioni sono fortemente cresciute nel 2013. Le sanzioni inflitte dall'Ufficio dell'ispettorato del lavoro per violazione alla Legge sui lavoratori distaccati sono state 684, con un incremento percentuale annuo del 71,8%. Tra queste sanzioni, la maggior parte è stata inflitta a lavoratori del settore edile. Le sanzioni inflitte dall'Ufficio di sorveglianza del mercato del lavoro per violazione alla procedura di notifica sono invece state 655, con un aumento del 30%.
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