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Ticino
Ticino: 5'500 firme contro i criminali
Redazione
13 anni fa
L'UDC Ticino ha raccolto 5'492 firme per chiedere a Berna di porre fine alla libera circolazione dei criminali

In tre mesi, la petizione ticinese che chiede a Berna la rescissione dell’accordo di Schengen, lanciata dall’UDC Ticino in occasione del suo congresso cantonale del 16 novembre 2013, ha raccolto quasi 5'500 firme. Per la precisione 5'492 sottoscrizioni, che verranno consegnate alla Cancelleria federale a Berna venerdì prossimo, 21 febbraio.

"La situazione della criminalità d’importazione in Ticino si è ormai fatta insostenibile, quasi quotidianamente la cronaca riferisce di fatti di violenza, in particolare di rapine, commesse da turisti del crimine che attraversano liberamente il confine - grazie a Schengen ormai privo di controllo - per effettuare i colpi in Svizzera e tornarsene poi indisturbati in Italia per la stessa via" scrive in un comunicato l'UDC Ticino, che ritiene di riflettere la volontà di tutto il popolo svizzero nel portare a Berna una petizione "che è l’espressione dell’esasperazione di un cantone nel quale il libero viavai della criminalità del dopo-Schengen sta causando un degrado insostenibile e inaccettabile."

L'UDC si dice consapevole che la petizione, tra i vari strumenti messi a disposizione nell'ambito della democrazia diretta, è il meno incisivo, non avendo carattere vincolante. Ciò nondimeno, è stato scelto dall’UDC perché un’iniziativa popolare federale lanciata dal solo Ticino sarebbe quasi impossibile da realizzare, dovendo raccogliere la bellezza di 100'000 firme. Inoltre , secondo l'UDC, una petizione che raccoglie rapidamente 5'500 consensi, rappresenta pur sempre un concreto segnale alla Berna federale del diffuso disagio "che la politica filo-europeista ha causato durante gli ultimi decenni nella popolazione." Infine, l'UDC auspica che la petizione faccia da apripista - date anche le condizioni particolarmente favorevoli a questo discorso, create dal voto popolare del 9 febbraio 2014 - al lancio di un’iniziativa popolare federale nello stesso senso, da parte dell’UDC nazionale o di organizzazioni patriottiche attive su tutto il territorio nazionale (ASNI, associazioni ad hoc, ecc.).

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