
1250 giovani ticinesi di età compresa fra i 14 e 25 anni, avrebbero problemi con il gioco d’azzardo. La cifra è il risultato di uno studio promosso dalla SUPSI e dal DECS per sondare il rapporto dei giovani con il gioco d’azzardo in Ticino.
Stando allo studio, la percentuale di giocatori regolari minorenni si attesta al 4% della popolazione fra i 14 e i 17 anni; mentre il 7,9% di giovani adulti, di età compresa fra i 18-25 anni, praticano regolarmente il gioco d’azzardo.
Lo studio, commissionato dopo i risultati di uno studio generale sul gioco d’azzardo in Ticino, mostra che il luogo privilegiato in cui i giovani giocano d’azzardo resta il casinò. Luogo in cui aumenta il rischio d’incorrere in una dipendenza. Bisogna comunque precisare che, rispetto alla clientela generale, i giovani sono frequentatori meno assidui di Casinò e spendono generalmente meno.
I dati mettono comunque in luce come la grande maggioranza dei giovani ticinesi abbia un rapporto sano rispetto al gioco d’azzardo: il 90.7% dei giovani spende una cifra mensile inferiore o uguale ai 30 franchi per lotterie, gratta e vinci, tombole, casinò, ecc.
Con i dati emersi dallo studio il Cantone intende promuovere nuove campagne di prevenzione ed interventi diretti per ridurre sensibilmente il numero di persone vittime di gioco patologico.
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