
“Perché ci sono degli svizzeri che parlano italiano?”, questo l’interrogativo a cui cerca di rispondere l’ultima puntata “Suisse?”, la miniserie di approfondimento ironico sulla Svizzera situata all’interno di 52 minutes, storico programma satirico della RTS che aveva iniziato con “120 secondes” nel 2011 per poi gradualmente guadagnare fama e minutaggio, fino a divenire uno dei cavalli di battaglia della televisione romanda. In questa puntata David Castello-Lopez, conduttore e inviato francese, si è dedicato al nostro Cantone, partendo dalle origini storiche del nostro approdo nella Confederazione fino alla situazione economica attuale, che ci vede all’ultimo posto in Svizzera per i salari, ben il 20% al di sotto della media elvetica. Il tutto raccontato con ironia attraverso i “contrasti” della nostra regione, dalle palme con gli sfondi innevati, dalle bruttezze di alcuni quartieri che fa contrasto con l’estrema bellezza di certe località, soffermandosi anche su uno dei nostri “mostri sacri”, l’architetto Mario Botta, capace di spaziare da edifici “perfettamente rotondi” a chiese “che sembrano la gonna di una ballerina di can can”.
“Non ho soldi ma sono sexy”
Castello-Lopez conclude la puntata dedicando una canzone, in italiano incerto e con una musica squisitamente trash, al contrasto più marcato del nostro Cantone, quello di essere da un lato la regione più povera della Svizzera ma anche la più “sexy”: “Alcuni dicono che sono sporco, e che mi piace la promisquità, che sono grezzo, che parlo forte, che non conosco la nobiltà. Il mio gusto, dicono loro, non è sicuro quanto vorrei, dicono tutti che sono povero, dicono tutti che non ho soldi. È crudele ma cosa rispondi? Che non ho soldi ma sono sexy!”
Il video sta circolando molto sui social, specialmente in Ticino, con molte reazioni favorevoli. Non tutti però sembrano aver preso sul ridere la vicenda, come nel caso del consigliere nazionale Marco Romano, che su Facebook ha criticato piccato la trasmissione: “Di primo impatto la risata ci sta, ma poi...è satira o pura ignoranza farcita di luoghi comuni? Spunti storici e di riflessione che ci stanno, tanti messaggi fuorvianti e riduttivi del Ticino, largamente compensati dal fatto che ‘siamo più scopabili di loro tutti’ (CH-tedeschi e -francesi; finale chicca). Ottima notizia per i Ticinesi (il messaggio mi pare rivolto al pubblico maschile), fa bene al morale, ma qualche dubbio sull’utilizzo di quanto paghiamo con il canone è legittimo?? Alla fine hanno sempre ragione loro e fanno quanto vogliono senza limiti”
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