
"Vogliamo manifestare la nostra rabbia" spiegava il coordinatore del gruppo "Rispettare i diritti dei ticinesi" Daniel Onderka, nell'illustrare gli obiettivi della manifestazione indetta per il 22 ottobre, ieri, a Bellinzona.
L'idea era quella di raggruppare in Piazza del Sole almeno un centinaio di giovani ticinesi che hanno subito sulla propria pelle la sostituzione con un frontaliere o altri disagi nel mondo del lavoro, per poi spostarsi in Piazza Governo e far sentire la propria voce.
Su Facebook almeno una quarantina di persone aveva assicurato la propria partecipazione. Ma ieri, come scrive il Corriere del Ticino, in Piazza del Sole non è arrivato praticamente nessuno.
Sì è così ripetuto il flop della manifestazione organizzata a suo tempo da un movimento analogo, "Basta stare zitti", che contava almeno 2'000 adesioni su Facebook ma che ha visto la partecipazione in piazza a Bellinzona solo di poche decine di loro.
Ieri è andata se possibile ancora peggio. E quindi l'organizzatore Daniel Onderka, data la mancanza di manifestanti, ha deciso di annullare la protesta.
Onderka spera comunque di riproporre il corteo in un secondo tempo, con una maggiore partecipazione.
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