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Ticino
Ticinesi abusivi a Como
Redazione
12 anni fa
Il quotidiano online di Como denuncia una situazione diventata insostenibile per i residenti: automobili svizzere occupano abusivamente i parcheggi di piazza Volta

"Sosta abusiva a Como - Lo show degli svizzeri", titola così un articolo de "La Provincia", il quotidiano di Como online che denuncia una situazione che da tempo infastidisce i residenti della zona di piazza Volta: automobili straniere - soprattutto svizzere - regolarmente occupano in modo abusivo i pochi parcheggi disponibili.

"La sosta abusiva in piazza Volta - si legge sul portale - stravince giorno e notte sulle automobili dei residenti, mentre gli stranieri utilizzano strisce gialle e blu a piacimento e, a quanto pare, da quelle parti nessuno controlla. Per quanto riguarda le strisce gialle, di certo è nel fine settimana che la situazione peggiora per chi abita in zona e ha pagato 363 euro a Csu (Como servizi urbane ndr) in cambio di un anno di autorizzazione a parcheggiare sotto casa: quando arriva rischia di restare al volante per un tempo indefinito, in attesa che qualche conducente, concluso l’aperitivo o la serata, gli liberi l’ambito fazzoletto d’asfalto".

Le automobili prese di mira, secondo "La Provincia", sarebbero in gran parte targate Ticino: "Venerdì sera alle 21 ben 14 posti sui 19 presenti in piazza Volta, tutti dedicati ai residenti, erano occupati abusivamente. Un’auto era fuori dagli spazi (anche se non ostacolava il passaggio), sette avevano targa straniera: cinque svizzere, tutte ticinesi, una tedesca, una rumena".

Quella dei parcheggi sarebbe divenuta ormai una situazione insostenibile per i residenti del posto, tenuto conto del fatto che non si tratterebbe di episodi singoli, ma di comportamenti divenuti ormai regolari: "Ieri alle 13,30 lo scenario si presentava invariato: 12 parcheggi occupati irregolarmente su 19 auto negli stalli di sosta, due “incuneati” in aree opposte della piazza (angolo via Grassi e angolo via Rubini, occupando in parte gli stalli per le moto, anch’essi pieni), mentre tre conducenti (un residente con regolare permesso e due a bordo di auto con targa ticinese) hanno aspettato a lungo che qualcuno se ne andasse".

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