
Un turista ticinese, P.W., è stato arrestato lo scorso 17 giugno per reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e ubriachezza. L'uomo, un 49enne operaio svizzero, si trovava in un noto stabilimento balneare di Lido di Savio, in provincia di Ravenna, quando ha cominciato a dare in escandescenza.
Il turista ticinese, ubriaco, ha insultato e minacciato tutti i presenti, compresi i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Cervia-Milano Marittima, intervenuti su segnalazione. Gli agenti sono stati aggrediti anche con calci e pugni a corpo e viso. La notizia è stata riportata da vari media italiani.
L'uomo, preso dalla foga, è riuscito persino a rompere la chiusura delle manette. Nonostante P.W fosse completamente fuori controllo, i carabinieri sono poi riusciti, con un secondo paio di manette, ad immobilizzarlo e adagiarlo a terra. Nonostante il fermo, l'uomo ha continuato a inveire contro chiunque, compresa la sua compagna. Picchiando la testa violentemente e ripetutamente a terra, ha inoltre finito per provocarsi una ferita lacero contusa al capo.
Il 49enne, all'arrivo dell'ambulanza, è stato sedato. I due carabinieri hanno riportato lesioni traumatiche giudicate guaribili in 15 giorni, il ticinese in 7. Il tasso alcolemico riportato era pari a 2,09 g/l.
Dopo un paio di notti passate in camera di sicurezza, l'autorità giudiziaria ha convalidato l'arresto e fissato l'udienza per il prossimo 20 settembre.
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