
Piccola disavventura per una 24enne ticinese che, in vacanza nelle Marche, ha deciso di fare il suo primo lancio col paracadute.
La giovane di Vairano era decollata nel tardo pomeriggio con il suo istruttore. Il lancio è andato bene, il volo pure, se non che nelle ultime fasi, forse a causa di una folata di vento, la 24enne ha perso la coordinazione ed è finita sul tetto di una casa.
Bilancio, "una distorsione alla caviglia, 10 giorni di prognosi, una specie di gesso e tanta voglia di tornare a Fano per riprovarci", come racconta lei stessa, interpellata da Il Resto del Carlino. "Tornerò alla fine di aprile perché è come quando cadi dalla bicicletta... Se non risali in sella subito non lo fai più."
"Che sfiga" afferma ancora la giovane locarnese. "E dire che ero partita bene. Nella caduta libera ho fatto tutti gli esercizi che dovevo fare. Ero in contatto radio con gli istruttori, solo che il segnale andava e veniva. Nel momento in cui sono rimasta sola sono andata un attimo nel panico. La mia preoccupazione era che non trovavo l’aeroporto. Gli istruttori mi hanno detto che se non lo vedevo o era dietro o era sotto. Infatti era sotto e non lo vedevo. Loro mi davano le istruzioni: ‘vai a destra’ ma mi pareva troppo e allora d’istinto sono andata anche un po’ a sinistra. Quando ho visto che mi stavo avvicinando tanto al terreno non ho avuto paura: da una parte avevo i cavi dell’alta tensione dall’altra i tetti delle case. Ho mantenuto la calma e ho fatto la frenata sul tetto che ci avevano insegnato."
La giovane è poi stata recuperata grazie a un'autoscala dai vigili del fuoco di Fano, i quali l’hanno affidata ai sanitari del 118. Curata, ha già potuto tornare in Ticino, con tanta voglia di tornare nelle Marche per riprovare l'ebbrezza del lancio in paracadute.
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