
Un 36enne ticinese lo scorso mese di ottobre ha rubato 200 euro destinati ai terremotati del Centro Italia.
L'uomo ha scassinato il negozio di una parrucchiera a Lavena Ponte Tresa che aveva preparato un'apposita cassettina per la raccolta fondi che i clienti stavano pian piano riempendo. La notizia è stata anticipata da "La Prealpina".
La videosorveglianza del negozio ha però immortalato tutta la scena. Undici giorni dopo il furto, il 31 ottobre, i carabineri della cittadina hanno quindi identificato l'uomo mentre scendeva da un motorino con targa svizzera, poi risultato anch'esso rubato a Riva San Vitale nove giorni prima. L'uomo aveva con sé arnesi da scasso. Il ticinese è poi stato collegato anche a un altro furto avvenuto sempre in un locale pubblico di Lavena Ponte Tresa.
L'indagine dei carabienieri è durata ben poco. Dopo aver appurato che il ticinese dimorava in un albergo della zona e che nella sua stanza vi erano gli stessi indumenti utilizzati durante il furto presso la parrucchiera, l'uomo è stato arrestato e condotto presso il carcere varesino dei Miogni.
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