
Nella notte tra sabato e domenica scorsa, in centro a Lugano, due gruppi si sono prima accusati verbalmente poi sono passati alle mani e alle cinghiate. Il motivo all'origine del fatto: diverbi tra "fedi calcistiche". Un componente del gruppo italiano, composto da sei persone, ha preso a cinchiate un ticinese dell'altro gruppo. L'aggressore è poi stato bloccato dalla polizia e denunciato.Oggi il deputato della LegaLorenzo Quadri, con un'interrogazione, vuole avere precisazioni sul gruppo italiano, anzi vuole sapere se saranno emessi divieti d'entrata, tanto più che alcuni aggressori hanno precedenti penali per rissa. "Non avendo evidentemente il Ticino alcun bisogno di tollerare sul proprio territorio simili individui in arrivo da oltrefrontiera", il deputato interroga il Governo per sapere quanti di loro hanno precedenti penali, quanti poliziotti sono dovuti intervenire per bloccare il gruppo (e con quali conseguenze finanziarie) e quali misure saranno prese "per impedire ai sei facinorosi in oggetto di recidivare in Ticino con atti violenti". Quadri chiede infine al Governo se saranno emessi divieti d'entrata sul suolo ticinese per i sei italiani.
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