
Per la prima volta nel dibattito sulla successione di Didier Burkhalter in Consiglio federale entra oggi anche il noto avvocato, finanziere ed imprenditore Tito Tettamanti, al centro di una lunga intervista pubblicata oggi sul Corriere del Ticino.
L'86enne passa in rassegna tutti i possibili candidati e ne conclude che Ignazio Cassis è colui che "ha più chance" di tornare a rappresentare il Ticino fra i sette saggi.
Marina Masoni "non va bene al Partito liberale perché troppo... liberale", dichiara Tettamanti.
Laura Sadis "la vedo male rappresentare preoccupazioni e atteggiamenti ticinesi che non condivide per nulla e sarebbe poco credibile e facilmente (e magari faziosamente criticabile in Ticino)", prosegue il finanziere.
Christian Vitta "è più debole, è un candidato che con pretesti circa l'età, ha ancora tempo, è poco conosciuto ed è più facilmente attaccabile", secondo Tettamanti.
Resta quindi il candidato scelto dal PLR cantonale, Ignazio Cassis, "che ha il profilo giusto per assicurarsi l'elezione e fare da ponte tra Governo e Svizzera italiana" afferma Tettamanti, nonostante riconosca di non votarlo "perché le sue prese di posizione in genere non coincidono con le mie".
"È quello che ha più chance e credo possa impegnarsi a rappresentare tutte le voci della Svizzera italiana rinunciando a pregiudizi" conclude l'86enne.
L'intervista integrale a Tito Tettamanti è pubblicata a pagina 7 del Corriere del Ticino di oggi.
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