
La giornata di sabato è stata un vero e proprio test per l’attrattività del futuro Parco Nazionale del Locarnese. Complice il bel tempo, oltre mezzo migliaio di giovani, anziani, famiglie con bambini, sportivi e buongustai si sono dati appuntamento su invito dell’associazione Amis da la Forchéta, del Parco Nazionale del Locarnese e del Comune di Terre di Pedemonte per scoprirne la natura, i borghi e le perle nascoste e per degustare le numerose specialità.
Seguendo il consiglio degli organizzatori, la maggior parte dei partecipanti ha scelto di lasciare a casa la propria automobile e di giungere sul posto con la Centovallina o con la propria bicicletta. Molto apprezzati anche i tre piccoli bus del Taxi Alpino, un servizio nuovo di zecca creato proprio per agevolare gli spostamenti dei visitatori all’interno del parco. In occasione di questa gita i Taxi Alpini hanno organizzato dei servizi navetta per facilitare gli spostamenti fra i vari punti di degustazione.
Fra le scoperte che hanno sollevato il più gran numero di ..oh!.. e di ..uau!.. figurano certamente la quarantina di grotti nascosti negli affranti rocciosi del Monte Castello che sovrasta l’Orrido di Ponte Brolla (infatti di solito non sono accessibili e sono dunque pochissimi a conoscerli), il Fortino e il Torchio. Sono pure piaciute le 6 soste dove si sono potuti degustare vini, birre, sciroppi, acqueviti, formaggi, salumi, insalate composte di ortaggi rari e di fiori e non da ultimo gelati: tutti prodotti genuini degli agricoltori e dei viticoltori del territorio del Parco Nazionale del Locarnese.
Particolarmente apprezzata è stata poi la festa finale con il suo mercatino che si è tenuta presso l’alambicco di Cavigliano. Qui i partecipanti hanno potuto discutere con i produttori delle specialità degustate durante la giornata e comprare, chi un formaggio di capra, chi una bottiglia di delizioso liquore di lampone o di ottimo merlot, oppure una collana di paglia intrecciata dalle agili mani delle donne di Pagliarte in Valle Onsernone.
La festa è pure stata l’occasione per la premiazione delle classi di bambini che hanno partecipato a due concorsi di scrittura e disegno, organizzati dal Progetto di parco Nazionale del Locarnese e dal Gruppo di Educazione Ambientale della Svizzera Italiana (GEASI). Per quel che concerne il concorso di disegno, il 1° premio è andato alla Scuola dell’infanzia di Losone, il 2° alla Scuola dell’infanzia di Verscio e il 3° ex-aequo alla Scuola elementare di Losone e a quella della Valle Onsernone (prima e seconda classe). Una menzione particolare la giuria l’ha data poi a Carlotta Mancini della Valle Onsernone per la sua bellissima scultura. Per quel che concerne invece il concorso di scrittura, per il quale erano stati inoltrati dai piccoli scrittori ben 76 testi, il 1° premio è andato ex aequo a Nora della quarta elementare di Russo, e a Margherita, Daniel e Fabienne delle classi quarta, quinta e terza elementare di Russo. Il 2° premio è andato a Jari Pedrazzetti della quarta elementare di Brissago e il 3° a Sofia Poletti di Verscio della classe 1D della scuola media di Losone.
Molto soddisfatti dunque gli organizzatori, primi fra i quali gli “Amis da la Forchéta”, il Candidato Parco Nazionale del Locarnese, i padroni di casa, ossia il Comune e il Patriziato delle Terre di Pedemonte con Auressio, che ringraziano il pubblico, i produttori, le associazioni e la squadra comunale che hanno partecipato all’evento, che s’è concluso con musica dal vivo e con risotto e luganighetta cucinati dai cuochi dell'Unione sportiva Verscio.
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