
Il capogruppo in Gran Consiglio Alex Farinelli ne è convinto: "Mancano ancora alcune schede, ma molte meno di quanto si creda" per riottenere il terzo seggio al Nazionale.
"Nei giorni scorsi sono apparsi alcuni sondaggi, proiezioni e rettifiche ma la conclusione si riassume in una frase: l’ottavo seggio è ancora in giocoper tutte le forze politiche che già siedono a Berna, PLR compreso. Ecco perché ne sono convinto" scrive Farinelli in una nota stampa.
"Primo il PLR è in rimonta (+ 1% dal primo sondaggio, +2% a livello nazionale), spinto dall’entusiasmo dopo il buon risultato alle cantonali. Secondo.La congiunzione Lega - UDC è in perdita di velocità rispetto ai primi sondaggi (addirittura meno 1.9%), probabilmente anche a causa del clima teso interno alle liste(vedi le scaramuccie tra Rusconi e Chiesa). Terzo. La riconferma dei due seggi PPD non è certa, altrimenti non si spiegherebbe la strategia di presentare quasi 40 candidati al consiglio nazionale (tra liste, sotto-liste e liste congiunte). Quarto. I Verdi sono in netto calo e non può contare, come nel 2011, dell'onda lunga legata a Fukushima. Quinto.Vi è ancora un 9.1% di indecisi, e cioè elettori che voteranno ma che non sanno ancora cosa. Essi potrebbero, da soli, ribaltare tutti i pronostici in favore dell'uno o dell'altro partito" aggiunge Farinelli.
"Alla classifica interna non darei troppo peso,un mese fa quando è stato condotto lo studio non era ancora partita la campagna. Nel frattempo Nicola Brivio, Simone Gianini, Tobiolo Gianella, Gian-Luca Lardi e Michela Ris, candidati sicuramente meno conosciuti degli uscenti Cassis e Merlini e del presidente Cattaneo,hanno avuto modo di farsi conoscere e apprezzare" continua il capogruppo in Gran Consiglio.
"Adesso si sta già votando e tra un paio di settimane conosceremo i risultati. Chi avrà l'onore, e l'onere, di rappresentare il nostro Cantone a Berna?La corsa è ancora molto aperta.Noi liberali radicali dobbiamo crederci!Il 18 ottobre sceglieremo le persone che ci rappresenteranno a Berna. Dovremo interrogarci su quale Svizzera vogliamo: più liberale o più socialista? La mia speranza è quella di avere una Svizzera dove libertà e responsabilità individuale siano al centro. Soltanto così il nostro Paese continuerà ad essere sano e solido! Per questo motivo il 18 ottobre sosterrò Fabio Abate agli Stati e darò fiducia alla lista numero 1 del PLR per portare 3 liberali radicali in Consiglio nazionale.Perché, ripeto, ce la possiamo fare.Mancano ancora alcune schede, ma molte meno di quanto si creda" conclude il liberale radicale.
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