
“Ho fatto il richiamo della vaccinazione contro il Covid e pure il vaccino antinfluenzale”. La doppia iniezione di cui ci parla una signora è quanto hanno vissuto ieri numerosi ospiti della Casa Giardino di Chiasso, dove sono iniziate le inoculazioni del richiamo del vaccino anti-Covid, parallelamente agli altri istituti ticinesi per la terza età. “Da alcune settimane i nostri ospiti chiedevano quando sarebbe arrivato il richiamo”, spiega a Ticinonews William Pertoldi, direttore sanitario degli Istituti sociali di Chiasso. L’adesione alla terza dose nella struttura del Mendrisiotto ha superato il 90%.
Vaccino Covid e influenzale insieme più performanti
Per ottimizzare i tempi, agli anziani che lo hanno richiesto è stato iniettato pure il siero contro l’influenza. Questa contemporaneità, ci illustra Pertoldi, non presenta controindicazioni particolari: “Anzi, sembrerebbe che le due vaccinazioni insieme diano una risposta immunitaria ancora più performante”.
“Giusto non attendere oltre”
Ancora una volta, il Ticino ha fatto da apripista: nel resto della Svizzera si è preferito attendere la fine della settimana nazionale di vaccinazione, attualmente in corso, per cominciare la somministrazione delle terze dosi. “Rispetto ad altri cantoni siamo ancora un’isola felice”, commenta Franco Tanzi, responsabile area medica dell’Adicasi (Associazione dei direttori delle case per anziani della Svizzera italiana). Tuttavia, “iniziamo a vedere nuovamente alcuni focolai in casa anziani. È quindi giusto che si sia voluto iniziare prima a somministrare le dosi di richiamo”.
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