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Ticino
Terremoto in Cile: preoccupazione in Ticino
Redazione
17 anni fa
Oltre 700 morti. Preoccupazione nella comunità cilena ticinese. Edo Carrasco: "I miei genitori ora sono là..."

Sono almeno 708 le persone morte in seguito al terremoto in Cile: lo ha detto la presidente Michelle Bachelet, parlando al palazzo della Moneda. Il numero delle persone disperse in seguito al terremoto in Cile è "indeterminato", ha aggiunto la presidente.Circa 350 persone sono morte nella sola città di Consitucion, hanno indicato le tv cilene citando soccorritori e fonti locali. Constitucion è una cittadina costiera, capoluogo dell'omonima provincia e sorge circa 350 chilometri a sud-ovest di Santiago e a nord di Concepcion.Le immagini trasmesse dalle Tv cilene hanno mostrato case distrutte dallo tsunami, barche e pescherecci arenati sulla terraferma e sulle strade e automobili rovesciate.Quattro nuove scosse sismiche di assestamento con magnitudo fra i 3 e i 4,9 Richter hanno colpito oggi le province di Salta e di Mendoza, nel centro del Cile, a partire dalle 04:00 di mattina (le 08:00 svizzere). Lo riporta l'Istituto nazionale cileno di prevenzione dei terremoti.La preoccupazione della comunità cilena in Ticino"Siamo in ansia per la sorte dei nostri parenti e nello stesso tempo ci sentiamo impotenti", racconta alla Regione Ticino Orlando Patricio Sanhueza, uno degli esponenti della comunità cilena in Ticino, dove vive dal 1982. È originario di un comune a una manciata di chilometri da Concepcion. "La maggior parte dei miei connazionali che risiede in Ticino – dice Sanhueza al quotidiano bellinzonese – ha i parenti nella regione in cui è stato localizzato l’epicentro del terremoto. In queste ore sto seguendo la televisione cilena su internet perché i contatti telefonici sono impossibili. Purtroppo non abbiamo informazioni dirette. Non conosciamo la sorte delle nostre famiglie in Cile. Il governo non ha ancora fornito la lista delle persone decedute e di quelle che risultano scomparse. L’Ambasciata cilena a Berna mi ha fatto sapere ieri (sabato, ndr) che pure lei per il momento non dispone di dati certi. Tutto questo ci tiene ovviamente parecchio in ansia"."I miei genitori ora sono là, ma stanno bene", dice invece l'ex giocatore dell'FC Lugano Edo Carrasco, al Corriere del Ticino e al Giornale del Popolo. I suoi genitori sono emigrati in Ticino dal Cile nel 1974, quando Edo aveva 2 anni. E in questi giorni sono nel loro paese d'origine in vacanza. A rassicurarlo zii e cugini, "ma spero di poterli sentire al più presto al telefono", aggiunge.

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