
Il Consiglio di Stato ha scritto oggi al Console generale d’Italia a Lugano - e per il suo tramite alla popolazione ed alle autorità della regione colpita dal terremoto, come pure al Presidente della comunità degli abruzzesi in Ticino - per esprimere i sentimenti di cordoglio, solidarietà e sostegno morale del Governo e della cittadinanza ticinese. Il Consiglio di Stato, si legge in una nota stampa odierna, si è inoltre "riservato di intervenire con aiuti materiali nella fase di ricostruzione, concordati con le autorità del luogo". Intanto, dall'Italia, continuano ad arrivare notizie decisamente raccapriccianti. È infatti salito a 260 il bilancio dei morti provocati dal terremoto in Abruzzo. Nove vittime sono ancora da identificare. Sono i dati forniti dal presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi in una conferenza stampa all'Aquila. Il premier italiano ha anche annunciato che "il governo ha intenzione di introdurre un nuovo reato penale per punire gravemente lo sciacallaggio". "Registriamo in questi giorni - ha detto - una forte preoccupazione da parte delle popolazioni per operazioni di sciacallaggio nelle case che sono rimaste abbandonate. Pertanto ieri sera, con il ministro Alfano, abbiamo deciso di dare vita a questo nuovo reato che non sappiamo ancora quale nome avrà. In ogni caso - ha concluso Berlusconi - posso annunciare già da ora che le pene saranno molto severe". Il premier ha inoltre illustrato la sua idea per il programma di ricostruzione che intende avviare il prima possibile. "Voglio dividere la ricostruzione dell'area terremotata dell'Abruzzo in cento progetti da affidare ad altrettante province italiane", ha spiegato Berlusconi. Per avere un quadro totale del bilancio dei danni - ha aggiunto - ci vorranno "un mese e mezzo, due mesi".
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