
È terminato questa mattina, verso le ore 11.00, il sopralluogo nella zona della frana che si è staccata nella giornata di ieri a Meis, frazione di Re. Lo riferisce la Rsi.
Dalla montagna si sono staccati quasi 400 metri cubi di roccia che hanno provocato la morte di due automobilisti ticinesi residenti nel Locarnese. La coppia di Minusio, 53 anni lui e 55 anni lei, si stava recando al santuario mariano di Re per la messa delle 16.30 quando è stata investita in modo fatale dalla colata di roccia.
Oltre al sindaco della località piemontese Oreste Pastore, al sopralluogo hanno partecipato anche i deputati Enrico Borghi, Mirella Cristina e Alberto Gusmeroli, accompagnati dal senatore Enrico Montan, dal vicepresidente regionale Aldo Reschigna e dal presidente provinciale Stefano Costa. Sul posto anche numerosi tecnici e geologi per cercare di capire la dinamica dello smottamento.
Da segnalare che la statale 337, la quale collega la Valle Vigezzo alla dogana di Camedo, è tuttora chiusa al traffico e si prevedono tempi piuttosto lunghi per la sua riapertura.
Aggiornamento delle ore 14.00:
Domani, martedì 3 aprile, il treno regionale 119 con partenza alle ore 5.30 da Domodossola sarà soppresso. Per la copertura della tratta internazionale la Ferrovia Vigezzina Centovalli garantirà alcune corse sostitutive in bus.
I treni locali da Domodossola a Re e da Locarno a Camedo continueranno a circolare regolarmente.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

