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Giudiziaria
Tentò di raggirare una società ticinese: condannato a 30 mesi
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
L’uomo, un consulente finanziario italiano del Milanese, era accusato di aver preso parte a svariate truffe.

Una condanna a 30 mesi di carcere (22 dei quali sospesi per tre anni) e all’espulsione dalla Svizzera per sette anni. È la pena, stando a quanto riferisce il Corriere del Ticino sul proprio sito, pronunciata dal giudice Marco Villa nei confronti di un 38enne consulente finanziario italiano del Milanese accusato di aver preso parte a svariate truffe.

Una vicenda arrivata anche in Ticino

Della vicenda si era già occupato Ticinonews, che nell’ottobre del 2022 aveva raccolto la testimonianza dell’imprenditore romano Daniele Scifoni, proprietario di una piccola impresa che si occupa in Italia e in Germania di intermediazione di auto di lusso o d’epoca. Contattato da alcune persone che gli avevano chiesto l’acquisto di alcune auto di altissima gamma, per siglare l’accordo i malviventi gli avevano inviato le foto dei loro documenti, tra cui due passaporti svizzeri. Uno di questi si rivelerà falso, l’altro invece originale, probabilmente frutto di un furto d’identità virtuale.

I diamanti

Far sparire un’auto del valore di milioni, però, è tutt’altro che facile. Ecco che i truffatori, qualche tempo dopo hanno ingrossato il piatto chiedendo a Scifoni se potesse procurargli anche dei diamanti. Lui non è del settore, ma si è informato e ha preso contatti con un’azienda ticinese. Così il 10 di ottobre si è messo in viaggio verso Lugano per vendere auto di lusso e diamanti per svariati milioni di franchi.

Un lieto fine

La vicenda si è fortunatamente conclusa bene per Scifoni: due membri della banda sono stati fermati e arrestati, e sono finiti sotto inchiesta per truffa aggravata. Si tratta di due cittadini italiani residenti in Italia: uno è il 38enne sopracitato, l’altro un 24enne. Quest’ultimo, correo, andrà a processo tra qualche giorno.