
È nato da una discussione su un conto che nessuno voleva pagare il fatto di sangue avvenuto sabato sera a Lugano. Secondo quanto riferisce la Rsi, la vicenda è iniziata a Parco Ciani, dove un 21enne italiano ha comprato della cocaina da uno spacciatore kosovaro. I due, assieme a una terza persona, sono poi andati in un bar.
Un cacciavite come arma
Come detto, la situazione è precipitata all’arrivo del conto, daI momento che nessuno dei tre era disposto a saldarlo. Usciti dal locale, i tre hanno continuato a litigare fin quando l’italiano ha sferrato un pugno al terzo individuo e ha colpito ripetutamente il cittadino kosovaro utilizzando un cacciavite.
Era sotto effetto di stupefacenti
Il cittadino italiano, datosi alla fuga, è stato successivamente fermato a Molino Nuovo. È risultato sotto effetto di stupefacenti e alcol e, malgrado ammetta i fatti, afferma di aver agito così per difendersi dalle altre due persone. La procuratrice pubblica Marisa Alfier ipotizza per lui le accuse di tentato omicidio e tentate lesioni gravi. Il cittadino kosovaro, dal canto suo, non ha riportato grosse conseguenze.

