
Si apre oggi alla Corte delle Assise Criminali di Lugano il processo al giovane sangallese che la sera del 21 ottobre 2021, sparò alla sua ex compagna in una palazzina in via Vallemaggia a Solduno, ferendola gravemente all'addome. L'imputato dovrà rispondere di tentato assassinio (in via subordinata, tentato omicidio), coazione, sequestro di persona, lesioni gravi, esposizione a pericolo della vita altrui e infrazione alla legge federale sulle armi. Rischia oltre 5 anni di carcere.
La vicenda
Il giovane, ricordiamo, si presentò all'appartamento di lei armato e obbligò la ragazza e il nuovo fidanzato a legarsi. Quando liberò la ex, lei ne approfittò per scappare, ma venne raggiunta dall'allora 21enne nell'atrio della palazzina, dove fu colpita dallo sparo.
Le minacce precedenti
Nel dicembre 2020 la giovane era già stata minacciata con un taser in un albergo a Locarno. Aveva inoltre subito pressioni di vario genere, come pedinamenti, geolocalizzazione del telefonino e il blocco degli utenti maschili sui social media.

