
Questa storia ha dell'assurdo. Ed è capitato tutto sabato scorso. Ma il ministero pubblico e la polizia cantonale lo comunicano solo oggi. Ad inchiesta chiusa.Un 33enne del Bellinzonese ed un 27enne del Luganese sono stati arrestati quali presunti autori di una tentata rapina avvenuta a Lugano, nei pressi della “Pensilina Botta”, sabato poco dopo le 18.30. I due hanno aggredito un 37enne residente nel Varesotto, colpendolo alla testa e facendolo cadere a terra. Hanno poi frugato nelle tasche del malcapitato senza riuscire a rubare nulla, disturbati da alcune persone presenti alla fermata del bus. Nella fuga il 27enne ha però perso il suo telefono cellulare che è stato trovato da alcuni amici della vittima e consegnato alla polizia. Che è poi logicamente risalita ai due maldestri furfanti.L'inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Antonio Perugini ed affidata agli inquirenti del commissariato di Lugano.
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