
Hanno tentato una rapina ai danni di un distributore di benzina a San Pietro di Stabio lo scorso 21 luglio dopo avere rubato un Suv nel comune di Clivio. Nei guai un italiano di 65 anni, originario della provincia di Como, con a carico un mandato di cattura poiché evaso dalla Casa di Lavoro di Castel Franco Emilia durante un permesso per poi darsi alla latitanza. Il complice, che aveva assicurato copertura durante il furto e durante la tentata rapina in Ticino, facendo da staffetta con la propria autovettura, è stato identificato. Si tratta di un cittadino svizzero di 53 anni, noto alla Polizia per importanti precedenti reati consumati in Italia, indica l'agenzia di stampa italiana AdnKronos. I due sono stati rintracciati in territorio italiano a bordo dell'auto 'pulita' dello svizzero. Nel corso del controllo il latitante, privo di qualsiasi documento e consapevole della pendenza a suo carico, ha fornito false generalità al fine di sottrarsi all'arresto. L'uomo è stato poi inchiodato dalle impronte digitali nonostante avesse la pelle dei polpastrelli molto rovinata poiché intenzionalmente abrasa. Al termine degli accertamenti di rito a carico delle due persone fermate sono stati assunti provvedimenti restrittivi. Il latitante è stato arrestato in esecuzione dell'ordine di cattura emesso a seguito dell'evasione e per aver dichiarato false generalità. Il cittadino svizzero è stato sottoposto a fermo, quindi associato al locale carcere.
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