
Il Giar ha confermato l'arresto del 66enne che sabato sera ha tentato di uccidere la moglie nel suo appartamento in centro a Bellinzona. L'uomo è accusato di tentato omicidio, subordinatamente lesioni gravi per aver tentato di soffocare con un cuscino la moglie. Intanto continuano a divergere le versioni rese dai due coniugi. Lui nega di aver voluto far del male a sua moglie, con il cuscino, ha dichiarato, volevo solo svegliarla. La donna, invece, sostiene che l'uomo ha tentato di ucciderla a seguito di un violento litigio. Litigi che erano frequenti tra la coppia nota anche per i suoi problemi legati all’alcool. Dai primi accertamenti della polizia e del medico legale la versione della donna è più plausibile. La 66enne, di origine svizzero-tedesche, ha riportato lesioni sul corpo, segni che hanno portato a credere che il marito abbia effettivamente tentato di sopprimerla. Titolare dell'inchiesta è il procuratore pubblico Nicola Respini.
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