
Cento franchi di multa, svolgimento di lavoretti come l'arbitraggio dei bambini o la manutenzione degli spogliatoi, vestire una maglia con la croce blu (simbolo della prevenzione dell'abuso di alcol). Sono solo alcune delle sanzioni prese da club sportivi, i cui giovani - casi isolati, s'intende - sono stati recentemente beccati mentre fumavano spinelli o bevevano alcol all'interno degli alloggi del Centro Sportivo di Tenero.
A riportare la notizia, è laRegione, che riprende quanto comunicato dal CST nella sua newsletter. "La politica del Cst è di privilegiare il soggiorno di società impegnate nella promozione di uno sport con sani principi etici rispetto a club con minore sensibilità. Forte di ciò, un nostro coordinatore sportivo ha interpellato le società in questione in merito ai fatti, chiedendo informazioni sulle reazioni e prese di posizione dei rispettivi comitati nei confronti dei giocatori colti sul fatto". Il delicato problema, come si è visto, si è trasformato in un'opportunità per fare della prevenzione. Notizia che ha rallegrato il CST, che si augura "che in futuro fatti di questo genere non si ripetano".
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