Cerca e trova immobili
Ticino
Tempo di bilanci per la Federviti
Redazione
15 anni fa
Tra i temi caldi dell'assemblea, la pianificazione della viticoltura

Con un quantitativo inferiore, ma di buona qualità, è un anno, il 2010, andato bene per il settore viticolo ticinese e quello in corso è partito ancora meglio. Si è discusso di questo, certo, ma i piatti forti dell’odierna assemblea dei delegati della Federazione dei viticoltori della Svizzera Italiana, sono stati altri. Come quello della pianificazione della viticoltura, aspetto indispensabile per evitare ad esempio il proliferare di impianti in pianura a scapito di quelli in collina e i danni causati dagli ungulati con i relativi problemi di risarcimento che ne derivano. Un altro punto di discussione è stato quello relativo al cambio generazionale. Un appello è stato dunque lanciato affinché si investa nei giovani e nella loro formazione. Per quanto riguarda i conti, la Federviti ha chiuso il 2010 in attivo. Con ricavi che si attestano attorno ai 50mila franchi a fronte di costi pari a 45mila.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata