
Secondo il DATEC, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, l'acqusizione da parte della Società editrice Corriere del Ticino di ulteriori quote in Timedia Holding SA, e di riflesso, di Teleticino e Radio3i, portandola ad essere l'azionista di maggioranza, non pregiudica la garanzia di una pluralità di opinioni in Ticino.Una delle preoccupazioni che negli scorsi mesi ha suscitato qualche dibattito, anche in sede politica, è stato appunto quello della garanzia della pluralità dell’informazione. A questo proposito il DATEC dice che: “Con l'approvazione del trasferimento delle concessioni si rafforza ulteriormente la posizione della Timedia Holding SA in Ticino generando un aumento della concentrazione dei media".Il DATEC spiega i motivi per i quali la liberà è garantita: "Tuttavia sono due le ragioni principali che stanno alla base dell'approvazione del DATEC - si legge ancora nella nota stampa - da una parte il ruolo svolto dalla SSR, che con la sua offerta televisiva e radiofonica presenta una valida alternativa ai programmi delle emittenti private TeleTicino e Radio 3i. In Ticino, inoltre, anche l'emittente privata Radio Fiume Ticino è titolare di una concessione. Dall'altra parte, le richiedenti si impegnano in un documento a garantire l'autonomia redazionale di ogni singola emittente in possesso della Timedia Holding SA, in modo che la pluralità delle opinioni e dell'offerta non vengano in alcun modo compromesse a seguito dei trapassi economici. Le richiedenti hanno altresì assicurato che continueranno ad ottemperare agli obblighi previsti dalle attuali concessioni”. “Come noto la Società editrice del Corriere del Ticino ha di recente ripreso la quota maggioritaria della Timedia Holding SA, un'acquisizione non priva di effetti per Radio 3i SA, di proprietà della Timedia Holding SA. Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha approvato il trasferimento delle concessioni di TeleTicino SA e di Radio 3i SA” si legge nel comunicato. Il dettaglio dell’operazione è spiegato nel comunicato del DATEC. “La Società editrice Corriere del Ticino ha incrementato la sua partecipazione azionaria e i diritti di voto nella società passando dal 46 al 70 per cento diventando azionista di maggioranza. La Timedia Holding SA è nel frattempo pure entrata in possesso della quota maggioritaria del canale televisivo regionale TeleTicino: ora le sue partecipazioni ammontano al 62 per cento dei diritti di voto e al 50 per cento del capitale di TeleTicino SA. Da tempo la Timedia Holding SA detiene la quota maggioritaria di Radio 3i, con una partecipazione al capitale e ai diritti di voto pari all'84 per cento”. Il CdA di Timedia Holding SA è presieduto da Filippo Lombardi, Consigliere agli Stati PPD che per il 2013 prenderà la presidenza del Senato.Inoltre “La ristrutturazione intercorsa nell'azionariato della Timedia Holding SA implica che la Società editrice Corriere del Ticino SA diventa indirettamente l'azionista di maggioranza di Radio 3i SA. Il trapasso economico delle rispettive concessioni di TeleTicino e Radio 3i è stato approvato dal DATEC”. “Nella procedura di approvazione il DATEC valuta se, anche in seguito al trasferimento, i requisiti fissati nella concessione siano rispettati e se le emittenti siano in grado di adempiere il mandato di prestazioni anche dopo il passaggio di proprietà. Il responso del DATEC è stato positivo per entrambe le valutazioni” si legge ancora.
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