
È il progetto di teleriscaldamento più importante del cantone e, dal punto di vista del rendimento energetico, uno dei più redditizi in Svizzera. L’Azienda cantonale dei rifiuti e l’Azienda elettrica ticinese hanno presentato questa mattina il piano della rete di teleriscaldamento del Bellinzonese, volta a valorizzare il calore residuo prodotto dall’impianto cantonale di termovalorizzazione di Giubiasco. Per la sua realizzazione è previsto un investimento di poco meno di 47 milioni di franchi. A beneficiarne saranno abitazioni, industrie ma anche edifici pubblici, fra cui l’Ospedale regionale San Giovanni, il centro diagnostico di Camorino e il centro di polizia di Giubiasco. Presente all’incontro questa mattina, direttore del Dipartimento del Territorio Marco Borradori ha sottolineato come il progetto faccia da apripista ad altri, simili, attuabili nei prossimi anni; con il recupero del calore residuo delle acque di AlpTransit a Bodio e del Centro nazionale di calcolo di Lugano.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

