
Secondo Bruno Storni il telelavoro ha consentito anche durante l'epidemia di mantenere operativa un'importante fetta dell'economia, del servizio pubblico e della formazione, generando anche effetti positivi a livello ambientale (meno utilizzo delle automobili e dei mezzi) oltre a tutti gli altri benefici derivanti da una diminuzione del traffico e a una maggior conciliabilità famiglia-lavoro. Secondo il consigliere nazionale socialista le opportunità offerte da questa forma lavorativa andrebbero quindi valorizzate. Per questo chiede al Consiglio federale, in un postulato inviato oggi, di analizzare il potenziale sviluppato dal telelavoro nel mondo del lavoro durante l'epidemia, e in particolare sui trasporti pubblici. A seguito di ciò si chiede al Governo di sviluppare scenari di telelavoro futuro, considerando inoltre gli aspetti tecnici, ambientali e le problematiche relative al diritto del lavoro.
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