
Il 2022 è stato un anno intenso per il Telefono Amico. A livello nazionale i contatti telefonici e online presso il 143 sono stati quasi 200mila, un dato leggermente superiore a quello dell'anno precedente (+0.2%). Le richieste riflettono abbastanza fedelmente il numero di abitanti per zona, si nota però una copertura leggermente più elevata per la Svizzera di lingua italiana. Qui sono stati registrati un totale di 12'676 contatti. "Telefono Amico rimane sempre attuale e un punto di riferimento", commenta Claudia Cattaneo, responsabile Pubbliche relazioni di Telefono Amico a Ticinonews. "I dialoghi sono anonimi e la confidenza può essere molto grande".
Gli argomenti più richiesti
Per quanto riguarda i temi, quelli più affrontati sono la sofferenza psichica (25% di tutti i temi affrontati), la gestione del quotidiano (21%), la solitudine (11%) e la sofferenza fisica (7,3%). "Dopo la pandemia abbiamo avuto un maggior riscontro di persone con problemi psichici. Ci sono persone che hanno sofferto e vanno avanti in questa sofferenza", spiega Cattaneo. Rispetto al 2021, sono aumentate le categorie "problemi sociali" (+15%), "tendenza al suicidio" (+12%) e "perdita, lutto e morte" (+12%). Le preoccupazioni legate alla pandemia o a un’infezione da coronavirus non sono invece più state d’attualità (-71%, pari allo 0,8%). Novità di quest'anno è invece la cateogira guerra, terrore e pace. Un categoria che ha raggiunto un picco in primavera, ma permane a un livello basso, con più di 3000 contatti (1%).

