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Ticino
Tecnologie innovative, vince Addvibes
Foto Shutterstock
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Lara Sargenti
6 anni fa
Il dispositivo vibrotattile per l’ascolto musicale è stato selezionato da una commissione di esperti quale progetto vincitore del concorso nell’ambito della mediazione culturale

Addvibes - un dispositivo vibrotattile per l’ascolto musicale - è il progetto vincitore del concorso Tecnologie innovative per la Mediazione culturale. Lo comunica il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sporto (DECS), tramite la Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU).

Che cos’è Addvibes
Addvibes (add = aggiungere; vibes = vibrazioni) è in pratica una culla inclinabile, dotata di speciali braccioli con funzione di recettori vibrotattili per l’ascolto musicale attraverso il corpo. Nel corso dei prossimi due anni il progetto passerà dalla fase d’ideazione a quella di produzione e infine di fruizione da parte del pubblico, grazie al finanziamento di 35’000 franchi destinato al capofila del progetto, la SUPSI - Laboratorio cultura visiva e Istituto sistemi informativi e networking - in collaborazione con la Fonoteca nazionale svizzera e la Federazione svizzera dei sordi. Il prototipo sarà reso accessibile gratuitamente in contesti pubblici - sale da concerto, musei, teatri, centri culturali - da gennaio a dicembre 2022.

Un progetto “inclusivo” selezionato tra undici candidature
Il progetto ha convinto la commissione di selezione, formata da esperti del settore, da un rappresentante della DCSU e un rappresentante della Fondazione AGIRE, agenzia per l’innovazione del Cantone Ticino, riunita giovedì 1° ottobre 2020. Delle iniziali undici candidature, una cifra significativa per la realtà cantonale, quattro erano state selezionate per la seconda fase del concorso, ricevendo ciascuna 2’000 franchi per lo sviluppo dell’idea.

La candidatura selezionata ha convinto la commissione per la “completa aderenza a tutti i criteri richiesti nel bando” sottolinea il DECS in una nota. Il progetto vincitore si è infatti contraddistinto per “originalità, inventiva, solidità finanziaria e procedurale, e per l’eccellente livello tecnico in rapporto a ideazione e sostenibilità”. Un ulteriore elemento a favore di Addvibes emerso in fase di valutazione è stato il grado di inclusione: “Il dispositivo permetterà infatti di rendere accessibile in modo innovativo il patrimonio sonoro a un pubblico diversificato, composto da persone sorde o con udito compromesso, permettendo l’ascolto ai normodotati con modalità diverse dalle consuete. Addvibes riesce a raggiungere il pubblico normalmente escluso dall’offerta musicale e a sorprendere l’utente normodotato con una nuova esperienza sensoriale”.

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